Nelle cucine, nelle dispense e nei triclini dei romani antichi : fonti scritte e fonti pittoriche
Nelle cucine, nelle dispense e nei triclini dei romani antichi : fonti scritte e fonti pittoriche
Negli studi storico-archeologi aspiriamo alla totalità, quale è stata anche per il mondo antico. Lo facciamo classificando e analizzando frammenti piccoli o grandi, materiali (gli oggetti) e immateriali (le notizie che la memoria e la tradizione degli Antichi ci ha tramandato in documenti scritti di qualsiasi genere) che di esso sono sopravvissuti fino a noi. Tuttavia, coniugare le due serie documentarie non è sempre del tutto agevole. Quasi cinquant’anni fa, Moses Finley pose questa domanda: “And, finally, of what use is archaeology anyway, apart from the museum pieces that sometimes come out of the debris, if it leads to nothing more than reports?”. In una prospettiva del tutto opposta a quella di Finley, si è diffusa anche l’idea che i dati archeologici possano rivestire un certo carattere di “oggettività” rispetto ad altre
fonti relative al mondo antico e, in particolare, al mondo cosiddetto classico. Le due posizioni si sono confrontate con argomentazioni e ragioni diverse in un dibattito che affonda le sue radici nell’Europa rinascimentale e che sembra non essersi ancora del tutto esaurito. Nel dopoguerra, in particolare dagli anni settanta del ’900, è stata ripresa la discussione riguardo la reale potenzialità informativa della cosiddetta cultura materiale riguardo una qualsiasi epoca del passato e la reale possibilità di utilizzare gli infiniti prodotti dell’agire dell’uomo come effettivi documenti storici oppure di trasformarli in documenti storici attraverso le diverse filologie archeologiche. Inoltre, si è avviata una riconsiderazione complessiva del portato storico dell’archeologia e della possibile relazione tra oggetti e testi nei processi ermeneutici e interpretativi connessi all’analisi e alla conoscenza dell’Antichità. Si sono così confrontati contributi d’impianto storico culturale-teorico ed altri che, pur mantenendo un’ampia prospettiva…
- N° scheda: M25002940
- ISBN-13: 9788891335715
- Numero Volumi: 1
- Autori: Cerchiai Manodori Sagredo, Claudia
- Città: Roma
- Editore: L'Erma di Bretschneider
- Anno: 2025
- Mese: Novembre
- Titolo della collana: Studia archaeologica
- Numero collana: 272
- Numero pagine: 268
- Dorso: 24 cm
- Larghezza: 17 cm
- Peso: 809 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Storia Generale del Mondo Antico fino al 499; Roma e Lazio
- Contiene: Indice; Bibliografia; Fotografie



