L’Italia dell’Aventino : politica e istituzioni nella secessione parlamentare del 1924
L’Italia dell’Aventino : politica e istituzioni nella secessione parlamentare del 1924
Il 27 giugno 1924 le opposizioni al governo Mussolini, riunite nell’aula B di Montecitorio per la commemorazione di Giacomo Matteotti, ufficializzarono la decisione di abbandonare i lavori della Camera dei deputati. Nacque così la secessione parlamentare dell’Aventino, che raccolse le diverse forze antifasciste (tranne la comunista e la liberale «nell’aula») e le coinvolse nel primo tentativo di dar vita a un comune fronte di opposizione. Questa campagna di protesta morale – extraistituzionale ma non rivoluzionaria – si risolse in un fallimento politico ed è stata negativamente giudicata da una lunga tradizione storiografica, che ne ha rilevato la passività e lo sterile astensionismo. I contributi di questo volume rimettono a fuoco la vicenda politica dell’Aventino, ripercorrendola non soltanto attraverso le componenti che ne furono protagoniste, ma anche nel quadro di tutti gli attori coinvolti (compresi quelli non o anti-aventiniani) e in relazione alle dinamiche che ne scaturirono a livello di contesto istituzionale, di mobilitazione locale e di ricezione internazionale.
- N° scheda: M26000893
- ISBN-13: 9791257011604
- Numero Volumi: 1
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2026
- Mese: Aprile
- Titolo della collana: I libri di Viella
- Numero collana: 328
- Numero pagine: 328
- Dorso: 21 cm
- Larghezza: 15.1 cm
- Peso: 504 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Storia d'Italia; Storia contemporanea
- Contiene: Indice; Biografia
- Curatori: Mazzei, Federico; Perazzoli, Jacopo



