L’Arcadia ritrovata : la cantata da camera a Torino nel primo Settecento
L’Arcadia ritrovata : la cantata da camera a Torino nel primo Settecento
La valorizzazione della musica piemontese passa anche attraverso la riscoperta di un genere, come quello della cantata, particolarmente fiorente e apprezzato in ambiente aristocratico tra Seicento e Settecento. Se il repertorio di un certo contesto geografico (come Napoli, Roma, Venezia) è stato ampiamente studiato e gode già di un grado considerevole di approfondimento, quello torinese, e più in generale piemontese, attende una sua riscoperta. Preziosa risulta pertanto questa silloge che riunisce tre autori di quel contesto, contemporanei e colleghi su più fronti. L’obiettivo del curatore è stato quello di «raccogliere quanto sinora rintracciabile, disponibile e ascrivibile al genere della cantata per voce e continuo […] riconducibile — con buona dose di certezza — alla composizione ed esecuzione in ambito torinese in un periodo compreso entro il primo trentennio del XVIII secolo». E così sono state allineate undici cantate, otto delle quali ascrivibili alla corte sabauda — composte dai maestri di cappella Andrea Stefano Fiorè e Giovanni Antonio Giay — e tre estranee, create da Francesco Maria Benedetti [dalla Prefazione di Mariateresa Dellaborra].
- N° scheda: M26000628
- ISBN-13: 9788855434751
- Numero Volumi: 1
- Città: Lucca
- Editore: LIM Libreria Italiana Musicale
- Anno: 2026
- Mese: Marzo
- Titolo della collana: Corona di delizie musicali
- Numero collana: 10
- Numero pagine: 79
- Dorso: 31.5 cm
- Larghezza: 22 cm
- Peso: 1609 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Musica
- Pagine Introduzione: XLIII
- Contiene: Indice
- Curatori: Ronzitti, Luca



