L’antagonista : Platone nell’opera di Giacomo Leopardi
L’antagonista : Platone nell’opera di Giacomo Leopardi
Il libro indaga la “funzione Platone” nell’opera leopardiana, mettendo in luce il ruolo decisivo che in questa ricezione ebbero le fonti, i filtri interpretativi e le mediazioni antiche e moderne. La varietà degli strumenti esegetici di cui Leopardi si avvalse contribuì a rendere il ‘suo’ Platone una figura ambigua, sempre doppia, il cui profilo sfugge a qualsiasi definizione univoca. A tale duplicità sembra far eco l’atteggiamento di Leopardi verso il filosofo, oscillante tra attrazione e repulsione, tra fascinazione, condanna e confutazione di principi etici e metafisici. Sia che funga da modello di stile, di lingua, di prosa poetica, sia che funzioni invece da anti-modello, il filosofo antico diviene uno dei motori del pensiero leopardiano, assumendo i tratti di un antagonista con il quale Leopardi continuerà per un lungo tratto a interloquire, nel tentativo di superarlo con le armi che Platone stesso aveva fornito, fino a porre un Platone contro l’altro.
- N° scheda: M26001265
- ISBN-13: 9791222326795
- Numero Volumi: 1
- Autori: Bellizzi, Aretina
- Città: Sesto San Giovanni
- Editore: Mimesis
- Anno: 2060
- Numero pagine: 452
- Dorso: 21 cm
- Larghezza: 14 cm
- Peso: 558 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Letterature in Lingua Italiana, Romena, Ladina; Filosofia Antica, Medievale, Orientale
- Contiene: Indice



