Giovanni Giudici : la poesia, l’archivio
Giovanni Giudici : la poesia, l’archivio
La poesia di Giovanni Giudici si propone fin dall’inizio come superamento di una tradizione poetica, quella dell’ermetismo e del neorealismo, e trova una prima affermazione con La vita in versi, nell’epoca del miracolo economico. Mentre si delinea il profilo di un io personaggio che assume i tratti dell’uomo comune, lo stile elabora una modalità di scrittura che tende alla comunicazione con il lettore, alla comprensione e alla narratività, negli stessi anni in cui la neoavanguardia ricerca una linea diversa, eversiva. Ma attraversando i decenni del secondo Novecento, le raccolte successive aprono un nuovo campo di sperimentazione, oltrepassano i confini tra generi e stili, mantenendo comunque l’obiettivo di una poesia che costituisca essa stessa un’esperienza umana ed esistenziale. Da questo punto di vista, le carte edite e inedite conservate all’Archivio Apice si rivelano una ricchissima registrazione di un percorso poetico e intellettuale. I saggi qui raccolti ripercorrono questa traiettoria, mettendo a fuoco la variabilità e l’eterogeneità di una scrittura discontinua, a tratti intensa e continuativa, in altri momenti alternata e lacunosa, ma sempre in dialogo con il concetto di impegno, nei confronti di un linguaggio democratico e della realtà sociale.
- N° scheda: M26000777
- ISBN-13: 9791256006311
- Numero Volumi: 1
- Città: Milano
- Editore: Ledizioni
- Anno: 2026
- Mese: Marzo
- Titolo della collana: Testi e testimonianze di critica letteraria
- Numero collana: 19
- Numero pagine: 202
- Dorso: 24 cm
- Larghezza: 16.9 cm
- Peso: 312 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Letterature in Lingua Italiana, Romena, Ladina; Lingue Italiana, Romena, Ladine
- Contiene: Indice
- Curatori: Carrara, Giuseppe; Neri, Laura



