Castelraimondo III : scavi e studi 1999-2005 : in ricordo di Sara Santoro

Trieste: Editreg, 2026
Curatori: Cavalieri, Marco; Prenc, Fabio
ISBN: 9788833490991
Collana: Antichità Altoadriatiche; XCVI

40,00 €

Castelraimondo III : scavi e studi 1999-2005 : in ricordo di Sara Santoro

40,00 €

Castelraimondo III : scavi e studi 1999-2005 : in ricordo di Sara Santoro

40,00 €

È noto che gli scavi condotti a Castelraimondo (nel comune di Forgaria nel Friuli, Udine)—un’altura di circa 450 metri situata tra la riva destra del fiume Tagliamento e la Val d’Arzino—hanno portato alla luce un insediamento d’altura abitato ininterrottamente dal IV secolo a.C. al X secolo d.C. Le indagini svolte tra il 1999 e il 2005 rivelano che il sito era frequentato già tra la fine del VI e la metà del IV secolo a.C.; sorto forse per esigenze di controllo strategico, si sviluppò successivamente attorno al commercio di ferro grezzo, lingotti e, presumibilmente, semilavorati provenienti dal Norico. La cultura materiale del sito mostra un picco quantitativo tra la fine del II secolo a.C. e la prima età imperiale, seguito da una flessione fino al raggiungimento di un nuovo picco—seppur relativo—in epoca tardoantica e altomedievale. Quanto alla natura dell’insediamento, se in una prima fase si può ipotizzare un centro di controllo a raggio limitato, caratterizzato da un piccolo abitato dedito ad attività secondarie (e dunque artigianali) di lavorazione del ferro, nella fase successiva—quella della romanizzazione e del pieno dominio romano—il sito assume i connotati di un avamposto militare per il controllo del territorio pedemontano; la sua evidenza archeologica, nei settori indagati, si protrae fino all’Alto Medioevo. Il presente volume, partendo dai dati archeologici e mettendoli in relazione con quelli ceramologici e archeometrici, ricostruisce la storia del sito inserendola nella prospettiva di Sara Santoro, la quale ha saputo promuovere con successo il dialogo tra formazione universitaria, tutela del paesaggio ambientale e culturale e comunicazione al pubblico.

Recensioni

Torna in cima