Archeologia dei campi di prigionia della I guerra mondiale nell’isola dell’Asinara : indagini topografiche e diagnostica archeologica intensiva nel campo di Stretti
Archeologia dei campi di prigionia della I guerra mondiale nell’isola dell’Asinara : indagini topografiche e diagnostica archeologica intensiva nel campo di Stretti
A partire dal dicembre 1915 l’Isola dell’Asinara, all’estremità del Nord-Ovest della Sardegna e del Golfo dell’Asinara, divenne sede del più grande campo di concentramento italiano per i prigionieri della I Guerra Mondiale, rispetto a un centinaio di campi sparsi sul territorio nazionale e che interessarono tutte le 20 regioni italiane, nessuna esclusa. Si trattò di una risoluzione maturata in piena emergenza, per permettere la gestione di 24.000 prigionieri austro-ungarici, che rappresentavano un potenziale capitale umano in vista di trattative che il Governo italiano avrebbe potuto intraprendere a favore dei propri prigionieri. Il campo di prigionia dell’Asinara interessò, a causa dell’elevato numero di prigionieri, cinque località, dalle quali i singoli campi presero il nome: Fornelli, Tumbarino, Stretti, Campo Perdu e Cala Reale, che era la preesistente stazione sanitaria.
- N° scheda: M25003045
- ISBN-13: 9788892853485
- Numero Volumi: 1
- Città: SESTO FIORENTINO
- Editore: All'Insegna del Giglio
- Anno: 2025
- Mese: Novembre
- Titolo della collana: Documenti di archeologia postmedievale
- Numero collana: 12
- Numero pagine: 70
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 29 cm
- Larghezza: 21 cm
- Peso: 425 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Multilingua
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Storia Generale del Mondo Antico fino al 499; Storia contemporanea
- Contiene: Indice
- Curatori: Milanese, Marco



