Dante ibrido : canoni e riscritture
Dante ibrido : canoni e riscritture
L’obiettivo di questo volume è quello di interrogare un Dante ibrido, sia da una prospettiva medievale che dal punto di vista della sua eredità. La presenza di Dante all’interno del canone è sia centripeta che centrifuga, un luogo di dibattiti infinitamente contestati sulle fonti e sui generi. Ma cosa costituisse effettivamente il canone all’epoca di Dante è difficile da accertare, soprattutto nel contesto del movimento dal latino al volgare: qui emergono fonti diverse, con ibridazioni inevitabili e la necessità creativa di Dante di trasformare le forme di genere esistenti in qualcosa di completamente nuovo, che culmina nella Commedia. Dall’altro canto, in termini di eredità, la sua ombra è davvero problematica, con vari “Dante” distinti che emergono da epoche diverse: un Dante umanista, un Dante illuminato, un Dante romantico, un Dante modernista, un Dante postmoderno e così via. I vari ambiti da esplorare all’interno del tema del volume sono: Dante e la cultura classica, Dante e la cultura due-trecentesca, Dante e la letteratura popolare e la letteratura delle visioni, questioni di lingua: modelli e controcanoni, riscritture e ibridazioni (fumettistiche, parodiche, musicali, intermediali) dantesche.
- N° scheda: M26002439
- ISBN-13: 9791254964019
- Numero Volumi: 1
- Città: Firenze
- Editore: Franco Cesati editore
- Anno: 2026
- Mese: Ottobre
- Titolo della collana: Civiltà italiana. Terza serie
- Numero collana: 73
- Numero pagine: 355
- Dorso: 22.9 cm
- Larghezza: 16 cm
- Peso: 546 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Letterature in Lingua Italiana, Romena, Ladina
- Contiene: Indice
- Curatori: Caponetti, Elsina; Galassini, Dario; Ledda, Giuseppe; O'Connell, Daragh



