Giordano Bruno e la filosofia moderna : linguaggio e metafisica
Giordano Bruno e la filosofia moderna : linguaggio e metafisica
“Qua Giordano parla per volgare, nomina liberamente, dona il proprio nome a chi la natura dona il proprio essere” : aprendo lo Spaccio de la bestia trionfante, Giordano Bruno afferma a chiare lettere l’intenzione di impiegare un linguaggio aderente alla realtà delle cose, ponendo fine alla frattura tra res e verba che ha trascinato il mondo nel caos e nella decadenza. Il messaggio rinnovatore di cui il Nolano si sente portatore implica quindi la necessità di plasmare una lingua nuova, capace di esprimere l’infinita ricchezza di una natura divina e in perenne mutamento. Frutto di un’indagine a tutto campo sull’intero corpus bruniano e sulle sue fonti – antiche, medievali, rinascimentali – le pagine che seguono si propongono di ripercorrere, attraverso 20 voci concepite come veri e propri saggi monografici, i concetti cardine dell’indagine filosofica bruniana, consentendo al contempo di illuminare il ruolo decisivo che la Musa Nolana occupa nella nascita del lessico metafisico moderno.
- N° scheda: D0316055184
- ISBN-13: 9788860879974
- Autori: Carannante, Salvatore
- Città: Firenze
- Editore: Le Lettere
- Anno: 2017
- Mese: Luglio
- Titolo della collana: Giornale critico della filosofia italiana. Quaderni
- Numero collana: 34
- Numero pagine: 400
- Illustrazioni: COL
- Dorso: 24 cm
- Peso: 809 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Filosofia Occidentale Moderna


