Vivevano alla christiana ma malamente : comunità cattoliche, ibridazioni religiose e pluralità confessionale nei Balcani ottomani (secc. XVII-XVIII)
Vivevano alla christiana ma malamente : comunità cattoliche, ibridazioni religiose e pluralità confessionale nei Balcani ottomani (secc. XVII-XVIII)
All’alba del XVII secolo quasi l’intera penisola balcanica si trovava sotto il controllo della Sublime Porta. Nel panorama confessionale locale, i cattolici costituivano una minoranza esigua, convivendo con musulmani (spesso cristiani convertiti all’islam), ebrei, ortodossi e altri gruppi cristiani percepiti come “eterodossi” dalla Chiesa post-tridentina. Agli occhi della Santa Sede, queste piccole comunità di rito latino apparivano particolarmente vulnerabili, esposte al rischio di essere assorbite dai gruppi confessionali più numerosi, dei quali spesso condividevano consuetudini e tradizioni. A partire dalla seconda metà del Cinquecento, i pontefici romani promossero perciò missioni e visite apostoliche volte a garantire la sopravvivenza del cattolicesimo locale e a rafforzare le strutture ecclesiastiche, anche al fine di favorire un processo di disciplinamento confessionale. Questo libro esplora le caratteristiche peculiari assunte dal cattolicesimo balcanico, a partire soprattutto dall’analisi di lettere e relazioni inviate a Roma da missionari e visitatori tra il XVII secolo e il XVIII secolo.
- N° scheda: M26000822
- ISBN-13: 9791257011499
- Numero Volumi: 1
- Autori: Notarfonso, Silvia
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2026
- Mese: Aprile
- Titolo della collana: I libri di Viella
- Numero collana: 579
- Numero pagine: 308
- Dorso: 20.9 cm
- Larghezza: 15.1 cm
- Peso: 470 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Confessioni e Sette della Chiesa Cristiana; Storia moderna
- Contiene: Indice; Biografia; Bibliografia



