Settecento romano : reti del Classicismo arcadico
Settecento romano : reti del Classicismo arcadico
Questo libro – nato da una ricerca d’équipe composta da letterati, storici dell’architettura, dell’arte e della musica – propone per la prima volta di unificare sotto la categoria di Classicismo arcadico tutto ciò che si crea ed elabora a Roma dalla fondazione dell’Arcadia in avanti. Non valida, ad esempio, per Torino, questa estensione permette di superare le viete periodizzazioni come la divisone per secoli fra Sei e Settecento o fra il primo e il secondo Settecento; e ci consente finalmente di intravedere la continuità, tutta romana, fra l’idea del bello di Bellori, la ragione poetica di Gravina, il recupero del tragico di Alfieri e Monti, tutti attivi, dall’inizio alla fine del secolo, proprio a Roma, accanto a Mengs, Füssli, Winckelmann, David. Al centro l’Arcadia che, con le acclamazioni o iscrizioni di cardinali, principi, sovrani, letterati, artisti di passaggio o residenti a Roma, era riuscita nell’impresa di fondare una repubblica letteraria sovranazionale che guardava persino a Voltaire. Era all’avanguardia, allora, Roma nelle arti, nelle accademie, nelle biblioteche, nei teatri e nella letteratura sinora chiamata neoclassica.
- N° scheda: D0118055132
- ISBN-13: 9788867288571
- Autori: Alfonzetti, Beatrice
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2017
- Mese: Luglio
- Titolo della collana: I libri di Viella
- Numero collana: 249
- Numero pagine: 532
- Illustrazioni: B/N
- Dorso: 21 cm
- Peso: 805 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Belle Arti e Arti Decorative. Trattamento Storico e Geografico; Letterature in Lingua Italiana, Romena, Ladina
- Curatori: Alfonzetti, Beatrice
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