Il santuario della Madonna della Vetrana di Castellana Grotte : culto, storia, arte e tradizione

Bari: Edipuglia, 2026
Curatori: Bianco, Rosanna
ISBN: 9791259950956
Collana: Associazione internazionale per le ricerche sui santuari; 5

35,00 

Il santuario della Madonna della Vetrana di Castellana Grotte : culto, storia, arte e tradizione

35,00 

Il santuario della Madonna della Vetrana di Castellana Grotte : culto, storia, arte e tradizione

35,00 

Immerso in uno splendido paesaggio, il santuario della Madonna della Vetrana di Castellana Grotte è nato in Età Moderna intorno a un’immagine medievale della Vergine con il Bambino, oggetto di grande devozione in particolare dopo la salvezza della città dall’epidemia di peste della fine del Seicento, inserita nel Settecento dagli Alcantarini nel monumentale altare barocco della nuova chiesa. Il volume ricostruisce la storia, il culto e la devozione, l’architettura e l’arte del santuario della Madonna della Vetrana attraverso i contributi di Anna Maria Tripputi, antropologa e docente di Storia delle Tradizioni popolari, Rita Mavelli, storica dell’arte e specialista di oreficeria, Nicola Albergo, storico dell’arte, Daniela de Bellis, restauratrice e discendente di Saverio de Bellis, pioniere dell’industria e filantropo, molto legato al santuario, Rosanna Bianco, storica dell’arte. Una parte consistente è costituita dal Catalogo dei manufatti, curato da Maria Caterina Agresti, Nicola Albergo, Francesco De Nicolo, Angelo Dimola, giovani laureati in Storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, specializzati e specializzandi in Storia dell’arte. Come scrive Paolo Cozzo nella sua introduzione al volume, il santuario «rappresenta un significativo esempio di osmosi tra fede, arte e memoria collettiva. Sorto come ex voto dopo l’epidemia di peste del 1690, questo spazio sacro conserva, nel suo vissuto profondamente inserito nel territorio pugliese, la traccia viva di una comunità che ha cercato di contrastare la paura con la speranza, il dolore con la fede, l’angoscia con la devozione».

Recensioni

Torna in cima