La Santa Sede e l’assistenza agli stranieri a Roma tra età moderna ed età contemporanea
La Santa Sede e l’assistenza agli stranieri a Roma tra età moderna ed età contemporanea
A partire dal Trecento sono erette a Roma chiese al servizio dei vari gruppi di stranieri presenti nella città, che prolungano sino ai giorni nostri l’esperimento delle Scholae costruite attorno a S. Pietro nell’alto medioevo. Le chiese in questione ricadono sotto la protezione delle ambasciate e dei consolati attivi in Roma e dei cardinali preposti a rappresentare le varie Corone davanti al papa. Anche gli Stati che divengono protestanti continuano a godere di protezioni, perché Roma non abbandona mai la speranza di cancellare lo “scisma” protestante e quindi non taglia i rapporti politico-economici con le aree da esso convertite. In questa prospettiva si arriva all’apertura di un cimitero “acattolico” per i protestanti nella città e si finisce per tollerare una progressiva, sia pur mascherata, libertà di culto. Tale evoluzione è gestita dalle autorità consolari di vari Stati, i quali ricorrono ai servizi di agenti, che coadiuvano l’azione dei cardinali protettori e degli ambasciatori. Sempre negli stessi secoli i rettori dei collegi romani per stranieri si prestano a tale ruolo, mentre le loro istituzioni assumono un’importanza analoga a quella delle chiese “nazionali”.
- N° scheda: M26000993
- ISBN-13: 9788868646523
- Numero Volumi: 1
- Autori: Sanfilippo, Matteo
- Città: Città di Castello
- Editore: LuoghInteriori
- Anno: 2026
- Mese: Aprile
- Numero pagine: 204
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 24 cm
- Larghezza: 17 cm
- Peso: 220 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Teologia Cristiana Sociale ed Ecclesiastica; Roma e Lazio
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...): La
- Contiene: Indice



