Roma : la borgata Garbatella, tra utopie europee e realtà
Roma : la borgata Garbatella, tra utopie europee e realtà
Questo libro, nel rappresentare le origini e le trasformazioni del villaggio operaio in Europa, prefigura le condizioni che daranno luogo al modello “suburb garden city”. A Roma, il modello si configurerà prima con la Borgata marittima di Ostia (1916) e poi con la Borgata giardino Garbatella nei pressi della Basilica di San Paolo. È la borgata dalle molte facce tanto per chi l’immagina che per chi la vive; è la borgata delle meta-morfosi, è quella che, parafrasando Sigfried Giedion, prima d’essere architettura è l’idea d’una struttura sociale. Tutto inizia il 31 gennaio 1922 con la vendita di un’area dell’Ente Autonomo per lo Sviluppo Marittimo e Industriale di Roma (SMIR) all’Istituto per le Case Popolari di Roma (ICP). Per capirne la vicenda, occorre rifarsi a sei anni prima, quando Gustavo Giovannoni e Marcello Piacentini presentano il Piano Regolatore della zona industriale di Roma, la grande visione che investirà il quadrante sud della Capitale e che trasformerà un piccolo villaggio operaio in un insediamento su un’area di 36 ettari, una fra le più significative sperimentazioni urbane nonché uno dei quartieri più intriganti e attraenti di Roma.
- N° scheda: M26000205
- ISBN-13: 9788867644278
- Numero Volumi: 1
- Autori: Rappino, Sergio
- Città: Melfi (PZ)
- Editore: Libria
- Anno: 2026
- Mese: Gennaio
- Numero pagine: 448
- Illustrazioni: COL
- Dorso: 24 cm
- Larghezza: 17 cm
- Peso: 1409 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Urbanistica e Arte del Paesaggio; Roma e Lazio
- Contiene: Indice



