Roma e l’area grafica romanesca (secoli X-XI)

di Supino Martini, Paola
ISBN: 9788868094454
Collana: Argomenti; 2

70,00 

Roma e l’area grafica romanesca (secoli X-XI)

70,00 

Roma e l’area grafica romanesca (secoli X-XI)

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In questo libro, comparso per la prima volta nel 1987, Paola Supino Martini ha delineato una pagina inedita della cultura medievale italiana. Ha ricostruito attraverso un’ampia raccolta delle testimonianze superstiti, l’estensione e la fisionomia grafico-culturale di un’area che, con centro a Roma, vide affermarsi nell’uso librario, fra i secoli X e XII, una tipizzazione della scrittura carolina, la «minuscola romanesca». I confini settentrionali di tale ambito grafico si collocano nell’Umbria orientale – dove sembrano coincidere con quelli dell’area dialettale «mediana-longobarda-benedettina» –, mentre quelli meridionali si arrestano non molto a sud di Roma, a ridosso della zona di diffusione della scrittura beneventana: tuttavia, la produzione libraria in romanesca mostra forte l’influenza di quella «beneventana-cassinese», in particolare per quanto concerne la recensione dei testi, l’interpunzione e la decorazione. Dall’analisi storico-grafica prendono corpo e acquistano particolare rilievo le vicende del patrimonio librario di Roma e delle principali abbazie benedettine dell’area umbra e laziale: S. Eutizio in Val Castoriana, S. Maria di Farfa e S. Scolastica di Subiaco.

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