Roma e l’area grafica romanesca (secoli X-XI)
Roma e l’area grafica romanesca (secoli X-XI)
In questo libro, comparso per la prima volta nel 1987, Paola Supino Martini ha delineato una pagina inedita della cultura medievale italiana. Ha ricostruito attraverso un’ampia raccolta delle testimonianze superstiti, l’estensione e la fisionomia grafico-culturale di un’area che, con centro a Roma, vide affermarsi nell’uso librario, fra i secoli X e XII, una tipizzazione della scrittura carolina, la «minuscola romanesca». I confini settentrionali di tale ambito grafico si collocano nell’Umbria orientale – dove sembrano coincidere con quelli dell’area dialettale «mediana-longobarda-benedettina» –, mentre quelli meridionali si arrestano non molto a sud di Roma, a ridosso della zona di diffusione della scrittura beneventana: tuttavia, la produzione libraria in romanesca mostra forte l’influenza di quella «beneventana-cassinese», in particolare per quanto concerne la recensione dei testi, l’interpunzione e la decorazione. Dall’analisi storico-grafica prendono corpo e acquistano particolare rilievo le vicende del patrimonio librario di Roma e delle principali abbazie benedettine dell’area umbra e laziale: S. Eutizio in Val Castoriana, S. Maria di Farfa e S. Scolastica di Subiaco.
- N° scheda: M26000033
- ISBN-13: 9788868094454
- Numero Volumi: 1
- Autori: Supino Martini, Paola
- Città: Spoleto
- Editore: Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo
- Anno: 2026
- Mese: Gennaio
- Titolo della collana: Argomenti
- Numero collana: 2
- Numero pagine: 380
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 24 cm
- Larghezza: 17 cm
- Peso: 1062 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Manoscritti e Libri Rari; Roma e Lazio
- Pagine Introduzione: X
- Numero Tavole: LXXX
- Contiene: Indice



