La regione delle madri : i paesaggi di Osvaldo Licini
La regione delle madri : i paesaggi di Osvaldo Licini
Attraverso più di 100 opere, alcune delle quali mai esposte, altre raramente presenti nelle rassegne degli ultimi anni e provenienti da collezioni e musei italiani e stranieri, l’esposizione indaga il rapporto tra Licini e il suo territorio, le marine francesi e le vedute svedesi, le fonti pittoriche e quelle letterarie, il paesaggio descritto nelle lettere e quello disegnato o dipinto, la sua interiorizzazione fino alle proiezioni cosmiche degli ultimi anni. La gestazione delle opere del figurativismo fantastico affonda le radici nell’adesione di Licini a “Valori Primordiali”, il movimento del teosofo Franco Ciliberti – il titolo della mostra deriva da una lettera del pittore allo studioso – fondato su una metafisica spiritualistica che fondeva diversi orientamenti, pitagorismo e neoplatonismo, concezione archetipica junghiana e mito. Il catalogo della mostra ha fornito l’occasione per riflettere sulla datazione delle opere degli anni venti e pubblicare documenti inediti, decisivi per comprendere il passaggio alla fase dei suoi iconici Personaggi, delle Amalassunte, degli Angeli Ribelli, attraverso significativi percorsi tematici diacronici e insoliti accostamenti, circostanziati nei testi curatoriali. Ai maggiori specialisti sono affidati saggi che descrivono le assonanze con la poetica leopardiana, rintracciano la lezione di Cézanne nelle architetture compositive e nella materia pittorica dell’artista, delineano la storia espositiva e le vicende collezionistiche dei …
- N° scheda: D0121061369
- ISBN-13: 9788891890016
- Autori: Simoni, Daniela
- Città: Milano
- Editore: Electa
- Anno: 2020
- Mese: Luglio
- Titolo della collana: Cataloghi di mostre. Arte
- Numero pagine: 240
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 25 cm
- Peso: 1409 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Multilingua
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...): La
- Genere: Catalogo di Mostra
- Curatori: Simoni, Daniela


