Percorsi d’arte : le mostre fotografiche del Collegio San Giuseppe di Torino (2019-2025), III
Percorsi d’arte : le mostre fotografiche del Collegio San Giuseppe di Torino (2019-2025), III
Altre stagioni di mostre d’arte – dal 2019 al 2025 – a cura del Collegio San Giuseppe di Torino hanno seguitato ad approfondire la conoscenza del panorama artistico torinese e piemontese della seconda metà del Novecento, completando il discorso iniziato nel 2010 con la mostra Spazi e voli, avviato quasi come una scommessa dal Direttore Alfredo Centra, convinto con gli altri curatori delle mostre, chi qui scrive e Donatella Taverna, che il fenomeno artistico è complesso, non imbrigliabile in poche semplici categorie, ma esprime la poliedricità di un panorama in cui fedeltà al passato e all’Accademia e corse in avanti con sperimentazioni di vario genere, convivono, caricate di nuovi significati. Paesaggismo piemontese della seconda metà dell’Ottocento, Natura Morta e Figura sono generi mai tramontati nei gusti di un vasto pubblico.
Per la sperimentazione, invece, occorrono spiegazioni complesse per una comprensione appropriata: non è consentita l’interpretazione a buon senso. Anzi, perlopiù l’opera sperimentale resta criptica per un pubblico, anche colto, ma non specialistico.
Il discorso sperimentale consente un giudizio critico positivo di adeguamento ai tempi, mentre l’arte legata alla tradizione è giudicata generalmente dalla critica come statica, aliena da slanci in avanti. L’arte sperimentale esplicita il contributo di varie discipline, dalla psicoanalisi alla fisica alle teorie dei colori e del segno considerate a sé come fatto assoluto, senza il supporto di immagini riferite alla realtà sensibile; l’arte della tradizione accademica ha, in sintesi un’altra prospettiva, la resa del reale, comprensibile da qualunque fascia di pubblico, laddove l’artista ha del pari dell’astrattista ben presenti le leggi di cui sopra – leggi prospettiche, rapporti fra i colori, fra i volumi … – ma applicate ad un’immagine ispirata al vero.
Dunque anche la volontà “etica” di rendere giustizia a nomi di artisti lasciati immeritatamente nell’ombra da una critica spesso condizionata fa parte degli intenti della serie di mostre documentate dai quaderni-catalogo raccolti e indicizzati nei tre corposi volumi sino ad ora pubblicati.
- N° scheda: M26001359
- ISBN-13: 9788836137251
- Numero Volumi: 1
- Città: Alessandria
- Editore: Edizioni dell'Orso
- Anno: 2026
- Mese: Maggio
- Titolo della collana: Strenne e guide
- Numero collana: 119
- Numero pagine: 564
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 24 cm
- Larghezza: 17 cm
- Peso: 1387 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Fotografia; Arte contemporanea
- Pagine Introduzione: VIII
- Contiene: Indice; Biografia
- Curatori: Centra, Alfredo; De Caria, Francesco; Taverna, Donatella



