Melanges de l’Ecole Francaise de Rome : Italie et Mediterranee 137-1, 2025
Melanges de l’Ecole Francaise de Rome : Italie et Mediterranee 137-1, 2025
Negli ultimi decenni, la storiografia del «lungo Rinascimento» ha iniziato a riconoscere agli ebrei una forma di azione politica, anche se marginale e indiretta. Superando l’idea tradizionale dell’ebreo come soggetto passivo, studi recenti analizzano testi, pratiche e fonti giuridiche che mostrano come gli ebrei negoziavano la loro posizione sociale attraverso il diritto, le suppliche e le loro relazioni con il potere. Autori come Luzzatto e De Pomis offrono riflessioni politiche significative. Anche i responsa rabbinici diventano strumenti per comprendere il quadro dell’azione politica e del pensiero politico ebraico, adattati a un contesto maggioritario spesso ostile. Questo approccio permette di ampliare la definizione di politica, includendo forme di partecipazione subalterna, e ridefinisce il ruolo degli ebrei nella storia politica italiana tra il XIII e il XVIII secolo.
- N° scheda: M26000479
- ISBN-13: 9782728318452
- Numero Volumi: 1
- Città: Roma
- Editore: École française de Rome
- Anno: 2026
- Mese: Febbraio
- Titolo della collana: MEFRIM
- Numero collana: 137
- Numero pagine: 176
- Dorso: 28 cm
- Larghezza: 20.5 cm
- Peso: 648 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Stratificazione Sociale (Struttura Sociale); Scienza Politica (Politica e Governo)
- Contiene: Indice
- Curatori: AA. VV.



