Ludus Magnus e le scuole gladiatorie dell’antica Roma : il quartiere della gladiatura tra Regio II e III

di Garcia Barraco, Maria Elisa
Roma: Arbor Sapientiae, 2025
ISBN: 9791281427808
Collana: Antichità romane; 67

25,00 €

Ludus Magnus e le scuole gladiatorie dell’antica Roma : il quartiere della gladiatura tra Regio II e III

25,00 €

Ludus Magnus e le scuole gladiatorie dell’antica Roma : il quartiere della gladiatura tra Regio II e III

25,00 €

Le scuole di addestramento e soggiorno dei gladiatori si diffusero nel I sec. a.C. in tutte le province romane dotate di anfiteatri, ma è solo in epoca imperiale che l’organizzazione delle caserme per i gladiatori venne sottoposta a una rigida regolamentazione al fine di creare dei veri professionisti dell’arena. A Roma si hanno notizie di ludi gladiatori, intesi come palestre, già in epoca repubblicana, ma il vero cambiamento di prospettiva nella progettazione degli spazi urbani dedicati alla gladiatura si ebbe in epoca imperiale e in particolare con la dinastia flavia: la costruzione del grande anfiteatro in muratura tra il 70 e l’80 d.C. e il sempre crescente numero di spettacoli gladiatorii che l’Urbe offriva a tutto il popolo romano, determinò la necessità di costruire una serie di luoghi e infrastrutture funzionali all’organizzazione e allo svolgimento dei combattimenti tra le pendici del Celio e del colle Oppio, tanto da dar vita ad un vero e proprio “quartiere attrezzato per la gladiaturia”. Domiziano fece costruire ben quattro scuole gladiatorie imperiali: Ludus Magnus, Gallicus, Dacicus, Matutinus all’interno delle quali, con disciplina ferrea e allenamenti massacranti, i gladiatori si allenavano in modo differenziato, a seconda della loro specializzazione e del loro livello di preparazione. L’analisi e la ricostruzione dei luoghi dedicati al mondo dei gladiatori è qui affrontata attraverso le fonti classiche, le testimonianze epigrafiche, le evidenze archeologiche e i preziosissimi frammenti della Forma Urbis Romae severiana.

Recensioni

Torna in cima