L’insegnamento di eloquenza italiana a Roma dall’antico regime all’unità

di Saverna, Ludovica
Alessandra: Edizioni dell'Orso, 2026
ISBN: 9788836136742
Collana: Contributi e proposte; 137

35,00 €

L’insegnamento di eloquenza italiana a Roma dall’antico regime all’unità

35,00 €

L’insegnamento di eloquenza italiana a Roma dall’antico regime all’unità

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Attraverso un ampio scavo documentario su fonti inedite, il volume intende colmare l’assenza di indagini sulla formazione letteraria dei giovani nello Stato della Chiesa nel XVIII secolo e nel periodo preunitario. Le realtà degli altri stati italiani sono state oggetto di indagini che hanno evidenziato le modalità con cui si afferma l’insegnamento istituzionale della letteratura italiana. In questo quadro generale, Roma si presenta come caso di studio particolarmente interessante: nella città sono attivi due dei più antichi e importanti atenei italiani, all’interno dei quali si sviluppa un progressivo percorso di affermazione di un insegnamento autonomo della letteratura. Con maggior ritardo e attraverso dinamiche più complesse rispetto ad altri luoghi italiani, presso La Sapienza nel 1826 nasce – con il magistero di Luigi Maria Rezzi – la prima cattedra di «Eloquenza italiana» a Roma. Nello stesso periodo si sviluppa all’interno della Compagnia di Gesù un dibattito intorno alla Ratio studiorum, che porterà ad una riflessione sulla lingua e sulla letteratura italiana anche all’interno dell’altro polo educativo della città, il Collegio romano. Attraverso alcuni casi emblematici, come quello di Giuseppe Gioachino Belli, il libro analizza anche le possibilità di formazione privata e alternativa che compensano il ritardo con cui Roma permette ai giovani di avvicinarsi agli studi letterari. Solo alle soglie dell’Unità, la città avrà parzialmente assunto le novità educative del XIX secolo e sarà pronta a trasformare, gradualmente, le sue istituzioni come capitale dello Stato italiano.

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