Lasciare un segno nella vita : Danilo Montaldi e il Novecento
Lasciare un segno nella vita : Danilo Montaldi e il Novecento
Danilo Montaldi (1929-1975), cremonese, è stato uno dei personaggi esemplari nell’Italia del dopoguerra, intellettuale e militante marxista, e attento come pochi alla realtà della classe operaia. I suoi interessi spaziarono dalla sociologia all’antropologia, dalla storia alla letteratura, all’arte, dalla politica al sindacato. Muovendosi nella Bassa padana a stretto contatto con una bella generazione di militanti, educatori, ricercatori, dedicò alla sua storia e alla sua cultura le bellissime Autobiografie della leggera; raccolse le esperienze di vita dei Militanti politici di base e studiò la storia del nostro comunismo, occupandosi più del destino della classe che di quello del partito. A Parigi – l’altro polo della sua esperienza – fu decisivo il dialogo e lo scambio con Socialisme ou Barbarie e i suoi esponenti come Morin, Castoriadis, Lefort. Importante anche il contatto con il gruppo della rivista “Esprit”, come pure con il sindacalismo cattolico e “personalista”. Nelle lotte del ’68-69 è stato un punto di riferimento per molti. E tanti lo considerano, insieme a Rocco Scotellaro (al Sud) l’incarnazione più convincente della figura dell’“intellettuale organico” sognata e teorizzata da Gramsci. Questo volume, oltre ai saggi sulla sua vita e la sua opera, contiene anche un saggio biografico della vedova Gabriella Seelhorst e, in appendice, lo scritto di Danilo Montaldi Su alcuni paesaggi.
- N° scheda: D0118063086
- ISBN-13: 9788833137544
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2021
- Mese: Giugno
- Titolo della collana: Alia
- Numero collana: 12
- Numero pagine: 220
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 21 cm
- Peso: 609 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Curatori: Fofi, Goffredo; Salvati, Mariuccia


