Giorgio De Chirico : l’ultima metafisica
Giorgio De Chirico : l’ultima metafisica
Tra il 1968 e il 1978 Giorgio de Chirico abbandona il precedente periodo ispirato al barocco e riprende a dipingere manichini, piazze d’Italia e altri enigmi con nuove rielaborazioni e invenzioni: è il periodo della neometafisica. Attraverso un’accentuata ironia, colori più accesi e cadenze più giocose, l’artista si stacca dalla propria visione nichilista degli anni dieci e reinterpreta in forme più serene, anche se non prive di qualche malinconia, i temi del passato. La metafisica degli anni dieci voleva esprimere l’incomprensibilità, l’assurdità, la mancanza di significato dell’esistenza che de Chirico, seguendo Schopenhauer e Nietzsche, aveva anche teorizzato nei suoi scritti. Ora il sentimento dell’insensatezza dell’universo si è attenuato ed è osservato con distacco. Giunto quasi alla fine della sua lunga e operosa vita, de Chirico, che ha ormai dagli ottanta ai novant’anni, guarda con quieta saggezza e ironica levità al senso ultimo della commedia umana.
- N° scheda: M26000116
- ISBN-13: 9788836663729
- Numero Volumi: 1
- Città: Cinisello Balsamo
- Editore: Silvana Editoriale
- Anno: 2025
- Mese: Dicembre
- Numero pagine: 120
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 29 cm
- Larghezza: 24.8 cm
- Peso: 1044 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Pittura e Pitture; Cataloghi di mostra
- Numero Illustrazioni: 150
- Contiene: Indice; Bibliografia
- Curatori: Pontiggia, Elena



