Fotogrammi : dai fotografi registi ai registi fotografi
Fotogrammi : dai fotografi registi ai registi fotografi
Il cinema è figlio della fotografia ma, scrive Roland Barthes, nel corso del tempo è diventato «un’altra fenomenologia e di conseguenza è un’altra Arte». Il divario tra le due arti è davvero così netto? Appena si è reso autosufficiente dalla fotografia, il cinema ha seguito un percorso singolare che ha per certi versi superato e offuscato la matrice originaria. Tuttavia, il loro legame è profondo e non si risolve in un semplice rapporto di filiazione o di funzionamento tecnologico. È venuto il momento che il mondo della ricerca si apra a un pieno riconoscimento non solo della profonda identità delle immagini tecniche (come definite da Vilém Flusser), ma anche delle pratiche registiche che hanno accomunato fotografi e filmmaker. È venuto il momento che gli studiosi indaghino il doppio mestiere che caratterizza molti grandi artisti della modernità: in tale ottica, i saggi di questo volume indagano alcuni fotografi/registi o registi/fotografi per riscoprire i molteplici legami tra la fotografia e il cinema dall’epoca analogica all’epoca digitale.
- N° scheda: M25002559
- ISBN-13: 9788893873277
- Numero Volumi: 1
- Città: Padova
- Editore: Il Poligrafo
- Anno: 2025
- Mese: Ottobre
- Numero pagine: 228
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 21 cm
- Larghezza: 14 cm
- Peso: 609 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Arti Ricreative e dello Spettacolo; Fotografia
- Contiene: Indice; Biografia; Fotografie
- Curatori: D'Autilia, Gabriele; Desole, Angelo Pietro; Martino, Caterina



