Falsum est, mihi crede! Percorsi del falso letterario tra antichità e Rinascimento
Falsum est, mihi crede! Percorsi del falso letterario tra antichità e Rinascimento
I saggi qui radunati comprendono quadri d’insieme e casi di studio su testi pseudepigrafi e affini, compresi lungo un arco cronologico che va dall’Antichità al Rinascimento. Il denominatore comune dei contributi è costituito da una parte dall’interesse per la riflessione teorica su nozioni quali quelle di autorialità, identità, funzione dell’autore; dall’altra dall’interesse per le finalità di tali contraffazioni — di volta in volta ingannare il lettore, persuaderlo della bontà di una causa, sfidarlo in un gioco erudito, istruirlo, divertirlo — e per la loro ricezione. Il motto che dà il titolo alla raccolta, «Falsum est: mihi crede!», vuol essere innanzitutto una provocazione critica: prestar fede al falso, o almeno prenderlo sul serio, significa riconoscerne la forza storica. E accettare che la filologia, lungi dall’essere soltanto la scienza dello smascheramento, può essere anche un prodigioso strumento nelle mani del falsario, e di conseguenza parte attiva di quella lunga storia in cui autenticità e fiction si inseguono e si sovrappongono.
- N° scheda: M26001629
- ISBN-13: 9788836137350
- Numero Volumi: 1
- Città: Alessandria
- Editore: Edizioni dell'Orso
- Anno: 2026
- Mese: Giugno
- Titolo della collana: Ciceronianus. Scrittori latini per l'Europa
- Numero collana: 8
- Numero pagine: 266
- Dorso: 24 cm
- Larghezza: 17 cm
- Peso: 444 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Storia, Descrizione, Studi Critici di più Letterature; Storia medievale
- Pagine Introduzione: XIV
- Contiene: Indice; Biografia
- Curatori: La Bua, Giuseppe; Miolano, Simone; Montesano, Cristina; Silvano, Luigi



