Eudaimonia e nomos : identità greca e alterità italiota tra V e III secolo a.C.
Eudaimonia e nomos : identità greca e alterità italiota tra V e III secolo a.C.
Come venivano percepite le città greche nel mondo mediterraneo antico? Riconoscendo un’autonomia culturale e politica delle città italiote al di là dei tradizionali legami coloniali, questo studio analizza le rappresentazioni della Magna Grecia elaborate dal mondo greco tra V e III secolo a.C. Dalla tensione tra identità greca e peculiarità locali nascono le complesse percezioni antiche della realtà magnogreca, laddove le città del litorale ionico – da Reggio a Taranto – oscillavano nell’immaginario greco tra inclusione ed esclusione dalla grecità. Attraverso l’analisi di fonti principalmente letterarie, si delineano due dimensioni: i modi in cui gli antichi interpretarono i caratteri distintivi degli Italioti alla luce della loro interazione con le popolazioni italiche, e la rielaborazione delle esperienze politiche di città la cui storia influenzò profondamente il pensiero greco e romano. Le rappresentazioni dell’eccesso sibarita, della raffinatezza tarantina e del buon ordinamento locrese esprimevano preoccupazioni centrali nel dibattito antico sul rapporto tra felicità civica, buone leggi e coesione sociale. La distanza geografica induceva quindi gli osservatori mediterranei.
- N° scheda: M25002142
- ISBN-13: 9791254775998
- Numero Volumi: 1
- Autori: Reali, Francesco
- Città: Bologna
- Editore: BUP Bononia University Press
- Anno: 2025
- Mese: Luglio
- Titolo della collana: DISCI : Dipartimento storia culture civiltà. Storia antica
- Numero collana: 8
- Numero pagine: 316
- Dorso: 17 cm
- Larghezza: 24 cm
- Peso: 609 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Storia Generale del Mondo Antico fino al 499; Scienza Politica (Politica e Governo)
- Contiene: Indice; Biografia



