De aqua : sulle proprietà dell’acqua e sui metodi di captazione in epoca romana. La diottra di Erone

di Nocca, Giuseppe
Roma: Arbor Sapientiae, 2025
ISBN: 9791281427822
Collana: ArcheoNutrizione; 10

65,00 

De aqua : sulle proprietà dell’acqua e sui metodi di captazione in epoca romana. La diottra di Erone

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De aqua : sulle proprietà dell’acqua e sui metodi di captazione in epoca romana. La diottra di Erone

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Le scelte progettuali per la realizzazione degli acquedotti romani dovevano essere precedute da una serie di valutazioni della qualità dell’acqua da prelevare alla sorgente, al fine di non vanificare l’opera al termine dei lavori. Numerosi autori romani affrantano il problema della salubrità dell’acqua da bere, in particolare Vitruvio (I sec. a.C.) individua alcuni elementi significativi per valutare le qualità chimiche delle acque sorgive. Una prima osservazione effettuata dall’architetto romano era la vivacità dei colori (coloribus nitidis) delle popolazioni che assumevano alcune acque di fonte; a seguire la valutazione dello stato di salute (corporibus valentibus) di coloro che abitualmente utilizzavano alcune acque di sorgente. Sull’abilità e sull’efficienza degli antichi romani in merito all’approvvigionamento idrico dei piccoli e grandi centri urbani molto è stato scritto nel tempo e autori come Frontino e Vitruvio sono stati ampiamente divulgati attraverso lo studio dei resti archeologici che offrono conferma di quanto fosse stato teorizzato. Il grande problema, non sufficientemente indagato dalle fonti, è quali fossere le conoscenze topografiche e meccanicahe necessarie per realizzare opere di tale complessità e onerosità. La traduzione italiana degli scritti di Erone e la descrizione della diottra in ogni sua parte aprono una nuova pagina nell’analisi delle metodologie utilizzate dai Romani, consentendoci di chiarire molti aspetti inediti.

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