Dante e il suo pubblico : copisti, scrittori e lettori nell’Italia comunale
Dante e il suo pubblico : copisti, scrittori e lettori nell’Italia comunale
I primi lettori di Dante non sono soltanto i poeti che rispondono per le rime alle sue liriche giovanili, ma anche coloro che per primi copiano, preservano e mettono in circolazione i suoi testi, e che fino a oggi sono stati trascurati dalla critica. Grazie a una ricerca di prima mano su documenti e manoscritti, Justin Steinberg ci mostra il ruolo svolto dai professionisti cittadini – mercanti e notai – come cultori e custodi della lirica italiana delle origini. Pur senza avere una formazione da amanuensi, questi lettori compiono scelte complesse e consapevoli nella selezione e trascrizione dei componimenti, e utilizzano la poesia come strumento essenziale per costruire la propria identità individuale e collettiva. Lo studio di questo pubblico consente all’autore di ricostruire i diversi contesti sociali, politici e storici con cui Dante si confronta e al cui interno rielabora i dibattiti poetici della propria epoca. Steinberg ci mostra così come tutta la carriera dell’Alighieri – dalla Vita nova al De vulgari eloquentia, fino alla Commedia – sia percorsa dall’esigenza di rispondere ai modi in cui il pubblico dell’Italia comunale interpretava, e troppo spesso fraintendeva, le sue opere.
- N° scheda: D0118056994
- ISBN-13: 9788867289448
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2018
- Mese: Luglio
- Titolo della collana: La storia. Temi
- Numero collana: 64
- Numero pagine: 252
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 21 cm
- Peso: 405 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Letteratura
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