Dalla traduttologia alla traduzione annotata : il caso studio di «Destinée arbitraire» di Robert Desnos
Dalla traduttologia alla traduzione annotata : il caso studio di «Destinée arbitraire» di Robert Desnos
Questo volume presenta l’attuazione delle ricerche condotte nel saggio intitolato La poétique de Robert Desnos entre surréalisme et engagement. Une perspective traductologique (2023) e propone una prima versione in lingua italiana dei testi antologizzati dalla specialista indiscussa dell’opera del poeta francese, Marie-Claire Dumas, nella raccolta postuma Destinée arbitraire (1975). Il valore anche documentario dell’antologia risiede nel fatto che essa traccia un percorso in grado di abbracciare l’intero itinerario poetico di Robert Desnos (1900-1945): dalle primissime sperimentazioni d’impronta dadaista, passando attraverso la fase surrealista e il richiamo a sostenere la Spagna repubblicana, fino all’ultimo sonetto, scritto nel campo di Royallieux a Compiègne. In una sorta di diario personale, corrispondente agli anni cruciali del XX secolo, affiora lo spirito irriverente di un uomo lungimirante in grado di avvertire l’inesorabile e fatale traiettoria che culminerà negli orrori del secondo conflitto mondiale. Il ritmo dei componimenti di Desnos scandisce e restituisce la vertigine di questa discesa agl’inferi dove solo il simbolo dell’arte poetica, Pegaso, offre una via di fuga e di rigenerazione. L’ispirazione del poeta, sovente modulata in alessandrini, rimette al centro il valore imprescindibile della dignità umana, denunciando, al contempo, il conformismo e l’ipocrisia dell’antropocentrismo proprio al coevo capitalismo emergente. Basandoci su premesse teoriche, pure desunte dall’osservazione di prassi traduttive differenti, sulla scia di poeti traduttori come Henri Meschonnic e Franco Buffoni, ci proponiamo di trasmettere, nel rispetto della sua complessità, il messaggio – talvolta spiazzante e corrosivo – di un giocoliere della parola costantemente insoumis e, altresì, di ricreare la passione di Desnos per l’ars combinatoria, i calembours e la polisemia che innervano un testo da decriptare, frutto di una strategia talvolta intesa a sviare la censura, anche nell’attingere alla fonte lessicale dell’argot. L’atto traduttivo accoglie, quindi, la sfida di rendere conto dell’alto grado letterario raggiunto da un poeta che ha pagato con la vita la sua fede in un verbo poetico emancipatore.
- N° scheda: M26001824
- ISBN-13: 9788836137312
- Numero Volumi: 1
- Autori: Ferrari, Silvia
- Città: Alessandria
- Editore: Edizioni dell'Orso
- Anno: 2026
- Mese: Luglio
- Titolo della collana: Quaderni di studio franco-italiani
- Numero collana: 8
- Numero pagine: 382
- Dorso: 24 cm
- Larghezza: 17 cm
- Peso: 639 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Linguistica; Letteratura
- Pagine Introduzione: X
- Contiene: Indice; Biografia



