Corrado Cagli : la pittura, l’esilio, l’America (1938-1947)
Corrado Cagli : la pittura, l’esilio, l’America (1938-1947)
Quando Corrado Cagli, pittore affermato e figura di spicco della Scuola di Roma, sceglie l’esilio, ha solo 28 anni, ma ha già alle spalle una carriera brillante: ha esposto tra l’altro alla Triennale di Milano e alla Biennale di Venezia. Nel 1938 la dittatura irrigidisce il suo volto e Cagli, ebreo e aperto al dialogo con le avanguardie internazionali, diventa un bersaglio per il regime, deciso a importare in Italia la campagna nazista contro l’arte degenerata. Cagli espatria quindi negli Stati Uniti, dove resterà fino al 1947. Saranno, questi, anni cruciali per lui, dal punto di vista personale e artistico: allo scoppio della guerra si arruola nell’esercito americano e torna in Europa a combattere, documentando l’esperienza con una serie drammatica di disegni; approfondisce la tecnica dei murali, confrontandosi con la scuola messicana allora in auge negli Stati Uniti; acquistati dal MoMA, i disegni di guerra gli procurano la prestigiosa Guggenheim Fellowship; lavora quindi per la neonata Ballet Society di Balanchine. Vicino alla rivista “View” e al suo ambiente surrealista, Cagli inoltre porta avanti una ricerca spaziale che lo condurrà ai disegni astratti sulla “quarta dimensione”. Prefazione di Enrico Crispolti e presentazione di Paolo Marzotto.
- N° scheda: D0338056621
- ISBN-13: 9788868437329
- Città: Roma
- Editore: Donzelli editore
- Anno: 2018
- Mese: Aprile
- Numero pagine: 294
- Dorso: 24 cm
- Peso: 505 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Pagine Introduzione: XXX


