I Cappuccini in età moderna : dalle origini alle prime missioni globali (1525-1700)

di Camaioni, Michele
ISBN: 9788899702373

30,00 

I Cappuccini in età moderna : dalle origini alle prime missioni globali (1525-1700)

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I Cappuccini in età moderna : dalle origini alle prime missioni globali (1525-1700)

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Nel corso degli ultimi decenni, la storia dei Frati Minori Cappuccini in età moderna è stata oggetto di un crescente interesse storiografico. Centrale è stata a lungo, tanto nell’edizione delle fonti quanto negli studi dedicati a specifiche questioni e figure, l’attenzione per il periodo delle origini, ovvero per quei pochi ma decisivi anni che, dalle prime iniziative di Matteo da Bascio e Ludovico da Fossombrone, condussero all’approvazione pontificia dell’Ordine (1528), alla redazione delle Costituzioni (1536) e alla diffusione del movimento cappuccino nella penisola italiana. Non sono mancate, inoltre, approfondite analisi intorno alle matrici ideali della riforma, alla letteratura spirituale, all’agiografia, alla predicazione e alle diverse forme dell’apostolato cappuccino nell’Europa della Riforma e della Controriforma. Caratteristica comune di questi studi, così come delle ricerche dedicate alla storia delle diverse province e missioni fondate dai Cappuccini nei diversi continenti, è stata spesso l’adozione di un punto di osservazione “interno”, ovvero specificamente “francescano”. Lungi dal perdere di vista questa dimensione, indispensabile per comprendere le ragioni della riforma e le metamorfosi dell’identità cappuccina nel corso dei secoli, il presente saggio si propone di ripercorrere gli eventi e discutere i principali nodi della storia dell’Ordine da una prospettiva, almeno in parte, diversa: ovvero offrendone al lettore una più ampia e puntuale contestualizzazione storica. Come esito istituzionalizzato del movimento di riforma che interessò il macrocosmo francescano alla fine del medioevo, i Cappuccini si fecero infatti interpreti del più strutturato e duraturo tentativo di rinnovamento e attualizzazione degli ideali francescani in età moderna: prima nell’Italia rinascimentale attraversata dalle guerre e minacciata dalla Riforma; poi, a partire dal 1574, nell’Europa della Controriforma e delle divisioni confessionali; infine, con l’istituzione della congregazione di Propaganda Fide nel 1622, anche nell’Africa centro-occidentale e negli altri scenari extra-europei interessati dalla grande opera di evangelizzazione avviata dalla Chiesa di Roma. Alla vigilia del cinquecentesimo anniversario della fondazione dell’Ordine (1528-2028), la sfida che si pone alle studiose e agli studiosi interessati alle vicende dei primi Cappuccini, e che le pagine di questo volume cercano di accogliere, è proprio questa: non tanto, o comunque non solo riproporre con parole nuove antiche questioni e dibattiti, legati a differenti stagioni e sensibilità storiografiche; quanto, piuttosto, ponendo alle fonti nuove domande, tentare di comprendere come – e attraverso quali passaggi, influssi, adattamenti, continuità e cesure – l’anonima riforma avviata intorno al 1525 nelle Marche da un piccolo gruppo di frati animati dal desiderio di far rivivere il francescanesimo povero ed evangelico delle origini, diventò, nell’arco di poco più di un secolo, una congregazione internazionale e plurale, capace di offrire un fondamentale contributo alla costruzione del cattolicesimo globale e di confrontarsi con le più complesse sfide culturali, religiose e sociali poste dall’avvento del cosiddetto mondo moderno.

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