Vir predicans iustitiam : gli ultimi dieci anni della vita di Dante (1310-1321)
Vir predicans iustitiam : gli ultimi dieci anni della vita di Dante (1310-1321)
L’ultimo decennio della vita di Dante esule (1310-1321) è il periodo nel quale il poeta, procedendo al compimento della sua comedia costruisce l’immagine di sé come uomo di giustizia: “Vir predicans iutitiam”. Attraverso questo impegno, esercitato in un poema che, in quanto commedia, è una allegorica rappresentazione della realtà, Dante interviene sui fatti della storia e della cronaca politica più recente per consegnare ai suoi contemporanei il suo verdetto: mentre nella corrispondenza con Giovanni del Virgilio ribadisce la scelta radicale della lingua volgare per la sua rappresentazione del reale ottenuta attraverso il linguaggio. In questa prospettiva è necessario ricostruire, con il ricupero di documenti pubblici talora trascurati, lo spazio istituzionale e sociale nel quale si muovono i corrispondenti e i politici ai quali Dante indirizza i suoi scritti.
- N° scheda: M26001204
- ISBN-13: 9788838251092
- Number Volumes: 1
- Authors: Villa, Claudia
- City: Roma
- Publisher: Studium
- Year: 2060
- Number of pages: 264
- Dorso: 21 cm
- Larghezza: 14.7 cm
- Peso: 304 gr
- Country: Italy
- Language: Italian
- Condition: New
- Type of publication: Monograph
- Dewey Classifications: Italian, Romanian, Rhaeto-Romanic; Medieval history
- Contains: Index



