Questa edizione curata da Roberto Gatti è la prima traduzione italiana - corredata di ampia introduzione e di note filologiche e storiche -, di un'opera inedita di uno dei maggiori…
Niun libro si trova che insegni la politica, la ragion di stato, l’arte di ben governar un regno e regger i popoli; le istorie sono piene di precetti politici a…
Berlino: De Gruyter, 2023 ISBN: 9783111162867 Stato: Disponibile 103,95 €
Mit den Commentaria et Lexica Graeca in Papyris reperta wird der Fachwelt ein einzigartiges papyrologisches Sammelwerk vorgelegt. Die bisher verstreut publizierten, auf Papyrus erhaltenen Teile antiker griechischer Kommentare – d.h.…
Il volume propone la prima edizione critica di un’opera finora inedita, il Commentarius in Genesim tràdito dal codice unico Sankt Gallen, Stiftsbibliothek 908, riconoscibile per il peculiare incipit «De quali…
Sesto San Giovanni: Mimesis, 2013 ISBN: 9788857520483 Stato: Disponibilità da verificare 30,00 €
Il Centiloquio pseudo-tolemaico uno scritto formato da 100 aforismi che occupa un posto particolare tra i pseudepigrapha tolemaici. Le prime attestazioni della sua esistenza risalgono al X secolo d.C. quando…
Il libro XXV degli Ab urbe condita, che copre il biennio 213-212 a. C., riveste un ruolo fondamentale all'interno della terza decade, interamente dedicata alla seconda guerra punica e concepita…
Quinto Asconio Pediano è il più importante esegeta antico delle orazioni di Cicerone. Di lui ci rimane il commento, scritto in età neroniana, a cinque discorsi (due senatorii e tre…
Il Friuli, per la sua posizione a ridosso delle Alpi, fu per tutto il Medioevo un'area di frontiera, una delle periferie 'spurie' del mondo italofono. Nelle vie, nelle piazze e…
In questo volume la genesi e l’evoluzione bassomedievale dei “caratteri originali” dell’identità sarda sono state declinate avendo un occhio di riguardo per i temi della mercatura, della guerra, della finanza…
Spoleto: Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, 2026 ISBN: 9788868095000 Stato: Disponibile 45,00 €
Nel 1275 Todi affidò al suo Constitutum (certo non per la prima volta) il disegno della vita pubblica: magistrature, giustizia, rapporti tra le parti, attività economiche, tutela degli spazi urbani…