Perdere la testa : riti e rappresentazioni della decollazione (XV-XIX secolo)
Perdere la testa : riti e rappresentazioni della decollazione (XV-XIX secolo)
Esposta sul patibolo, dipinta in scene sacre e profane, conservata come reliquia, modellata in cera, fotografata e musealizzata: la testa mozzata attraversa cinque secoli di storia europea come pratica estrema ma tutt’altro che marginale. Tra XV e XIX secolo, essa è strumento di giustizia, trofeo politico, immagine sacra, oggetto di scienza capace di attrarre, inquietare e interrogare lo sguardo. Questo volume ne segue le trasformazioni: dall’arte biblica alla cultura visuale moderna, dalla ghigliottina alle collezioni criminologiche. Con un approccio interdisciplinare, il libro mette in luce le metamorfosi dei linguaggi della punizione e le persistenze dell’immaginario della giustizia, mostrando come la violenza legittima sia stata narrata, mostrata, contestata, occultata e rimessa in scena nello spazio pubblico.
- N° scheda: M26002222
- ISBN-13: 9791257011154
- Numero Volumi: 1
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2026
- Mese: Ottobre
- Numero pagine: 256
- Illustrazioni: COL
- Dorso: 24 cm
- Larghezza: 17.1 cm
- Peso: 634 gr
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Belle Arti e Arti Decorative. Argomenti Speciali di Applicabilità Generale; Storia moderna
- Contiene: Indice; Biografia
- Curatori: Morselli, Raffaella; Roscioni, Lisa



