Grimoaldo : dal ducato friulano al regno, I-II

Curatori: Archetti, Gabriele; Tilatti, Andrea
ISBN: 9788868094553
Collana: Centro studi longobardi. Convegni; 4

115,00 €

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Grimoaldo : dal ducato friulano al regno, I-II

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Il Quarto convegno internazionale del Centro studi longobardi affronta gli anni centrali del VII secolo, un periodo “oscuro”, ma decisivo per la formazione del primo medioevo, della storia italica e della nascita del territorio forogiuliese, imperniata sul nome della città capo di uno dei più illustri ducati longobardi. A fare da cornice è lo scenario europeo di popoli che ne hanno caratterizzato gli sviluppi in prospettiva diacronica, con al centro il potente duca e poi re longobardo Grimoaldo. Figlio di Gisulfo II e Romilda, dopo un’infanzia in cui si distinse per il coraggio, riparò a Benevento dove ascese al vertice del ducato, respinse le ambizioni bizantine e liberò il santuario di San Michele sul Gargano. Inserendosi con destrezza nel conflitto per la successione al trono, conseguì la dignità regia a Pavia e tutte le terre longobarde, dal nord al sud, con lui furono riunite sotto un unico sovrano, abile nel governare le diverse regioni e nell’avvalersi di una rete di uomini a lui fedeli. Impegnato sul fronte interno al regno e ai ducati, fu attivo sullo scacchiere internazionale e in campo religioso. Mostrò tolleranza nei confronti dei cattolici, pur essendo di fede ariana, grazie all’influsso della seconda moglie e i nove “capitula” emanati a integrazione dell’Editto di Rotari documentano la sua attività legislativa. Grimoaldo morì nel 671, lasciando il trono al figlio minorenne Garibaldo che, pochi mesi dopo, venne deposto da Pertarito mentre il regno prendeva altre scelte politiche. Nel volume sono presentati i principali orientamenti storiografici, il contesto storico generale, la biografia e l’operato del sovrano, insieme alle strutture socio-economiche e ai lasciti culturali.

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