Nel segno di Klimt : Gorizia, salotto mitteleuropeo
Nel segno di Klimt : Gorizia, salotto mitteleuropeo
“A Gorizia, salotto mitteleuropeo e capitale di una Contea di nazionalità italiana e slovena, appartenente all’Impero austro-ungarico, molti furono gli artisti che si formarono a Vienna – allora capitale anche per Gorizia – a Monaco e a Berlino. Era una prosecuzione “naturale” degli studi artistici, perché proprio a cavallo del secolo Vienna – e più ancora delle altre due città tedesche – rappresentava la meta ideale. La neo costituita Secessione viennese, quel gruppo di artisti che volevano innovare l’arte senza tuttavia “condannare” quella dei padri, era un punto di riferimento per i giovani, educati nelle regioni dell’Impero a non essere trasgressivi, ma al valore della Bildung, all’aristocrazia dello spirito, e quindi a dar prova di capacità, volontà ed entusiasmo. Anche nella Contea si respirava Secession: non tanto a Gorizia quanto a Grado, dove artisti viennesi avevano portato sull’Isola innovazioni e fermenti artistici. Punto di incontro e di confronto, la nostra Contea si arricchì dell’apporto delle nuove idee, ma anche Vienna, Monaco Berlino si arricchirono della vitalità, della creatività e dell’originalità dei nostri artisti, che italiani nel cuore e nella passione, le trasferirono nei dipinti e nelle sculture, mediandole con soluzioni innovative. L’esposizione si apre con un omaggio a Dante, il grande Italiano che rappresentò per i Secessionisti un esempio da imitare. Alla sua profondissima e integerrima moralità guardavano gli artisti viennesi che da lui…”
- N° scheda: D0955054854
- ISBN-13: 9788899489151
- Città: Mariano del Friuli
- Editore: Edizioni della Laguna
- Anno: 2017
- Mese: Maggio
- Numero pagine: 276
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 24 cm
- Peso: 809 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Genere: Catalogo di Mostra


