Santa Trofimena di Minori sulla pomice di Ravello
Santa Trofimena di Minori sulla pomice di Ravello
È la storia della santa cristiana i cui resti furono inviati dal Papa in costiera per costruire il primo episcopio cristiano che appartenne all’arciepiscopio di Santa Maria in Principio fondato per suo conto dai Normanni – Slavi dei fratelli del Guiscardo. Siamo nel Principato Taurentur di Minori della Longobardia Minor dell’Altomedioevo, quando nacquero anche il Principato Citra di Salerno e il Principato Citra II di Nusco. Qui tentarono di distruggerlo i Greci Napoletani costruendo l’episcopio dell’Urbe Regina bizantina a Scala. Così come ci provarono gli Armeni coi Salernitani del Principe Gisulfo che provarono a portare i resti a Salerno sotto la Trinità fondata in nome dei vangeli dai Giudei turchi, gettando le premesse alla religione valdese dell’Imperatore. Ma resti di S. Trofimena tornarono a Minori grazie all’arrivo dei Siciliani che ne diffusero il culto anche sull’isola.
- N° scheda: D0653049423
- ISBN-13: 9788898817146
- Autori: Bascetta, Arturo
- Città: Avellino
- Editore: ABE - Arturo Bascetta Edizioni
- Anno: 2014
- Mese: Ottobre
- Numero pagine: 112
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 21 cm
- Peso: 400 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Religione; Storia d'Italia


