Storia del tabacco nell’Italia moderna : secoli XVII-XIX
Storia del tabacco nell’Italia moderna : secoli XVII-XIX
La diffusione del tabacco nel corso del XVII secolo rappresentò una grande novità per la popolazione della penisola italiana, e introdusse non solo nuovi consumi ma anche nuove pratiche sociali. La rapida e massiccia estensione dell’uso della foglia americana attirò immediatamente l’attenzione dei governanti, alla continua ricerca di nuove fonti fiscali in grado di sostenere le crescenti spese belliche. Con una conseguenza: la tassazione del tabacco e il relativo aumento dei prezzi ne alimentarono immediatamente il contrabbando, attività i cui protagonisti furono in gran parte ceti e categorie privilegiate (clero, nobiltà e militari). E così questo studio sul tabacco finisce per fornire un ampio affresco dell’antico conflitto tra diritti collettivi dello Stato e sacche di privilegio personale e territoriale, a partire dalle prime testimonianze seicentesche sulla sua diffusione fino alla stagione napoleonica, allorché le autorità “italiane” seppero dare compiuta realizzazione a molti progetti abbozzati o avviati nel corso dei secoli precedenti.
- N° scheda: D0118055133
- ISBN-13: 9788867288090
- Autori: Levati, Stefano
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2017
- Mese: Luglio
- Titolo della collana: I libri di Viella
- Numero collana: 247
- Numero pagine: 276
- Illustrazioni: B/N
- Dorso: 21 cm
- Peso: 505 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Scienze Economiche; Storia d'Italia
- Indice in PDF: Visualizza


