L'urbanistica a Roma durante il ventennio fascista
L'urbanistica a Roma durante il ventennio fascista
Nel presente volume storici dell’arte, architetti e paesaggisti, storici, archeologi e sociologi urbani analizzano l’urbanistica romana durante il ventennio fascista in modo interdisciplinare discutendo metodologie e prospettive diverse. Tale approccio rispecchia da un lato la vasta gamma di discipline che attualmente si occupano dello studio della storia dell’urbanistica e dall’altro rivela anche i meccanismi urbanistici messi in opera nel periodo in questione: oltre a politici e investitori, furono infatti soprattutto gli architetti, gli storici dell’arte e gli archeologi a partecipare alla creazione della Roma fascista. Presentando i loro progetti in pubblicazioni, conferenze e convegni, essi cercarono di ampliare il loro raggio d’influenza, assunsero incarichi politici e fondarono enti e associazioni. L’esame interdisciplinare di questo periodo permette perciò una comprensione più profonda sia delle figure di pensiero sia delle correlazioni operanti alla sua base. Il risultato non è un semplice volume miscellaneo incentrato su questo importante esempio di urbanistica europea del XX secolo, ma un’analisi basata su casistiche esemplari che offre uno sguardo approfondito su molti aspetti finora trascurati della pianificazione urbanistica voluta da Mussolini.
- N° scheda: D0112058001
- ISBN-13: 9788885795167
- Città: Roma
- Editore: Campisano Editore
- Anno: 2019
- Mese: Gennaio
- Titolo della collana: Quaderni della Bibliotheca Hertziana
- Numero collana: 1
- Numero pagine: 212
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 24 cm
- Peso: 705 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Scienza Politica (Politica e Governo); Urbanistica e Arte del Paesaggio
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...): L'
- Curatori: Beese, Christine; Dobler, Ralph-Miklas


