Studi su Lemnos
Studi su Lemnos
Terra ateniese abitata da Ateniesi, estensione dell’Attica al di fuori dei propri confini, appendice cittadina sottoposta alla tutela della città madre: tutto questo fu Lemnos e molto altro ancora. Fu anche un’isola pianeggiante e ricca di prodotti cerealicoli, dove le spighe di grano crescono fino a ridosso delle spiagge marine. Fu un irrinunciabile punto di sosta e di smistamento al centro delle rotte del Nord-Egeo, cuneo strategico tra Europa e Asia. A fronte di realtà documentarie complesse e articolate, questi Studi su Lemnos intendono far luce sullo straordinario rapporto di gemmazione che legò Atene al suo insediamento oltremare. A partire da quel prospero V secolo, in cui il forte dominio imperialistico di Atene assicurò un legame esclusivo con l’isola di Lemnos, annullando le distanze reali di tipo geografico. E a proseguire poi con le età successive, in cui la lontananza geografica si fece, via via e progressivamente, un poco più grande e un poco meno sicura. Anche allora, tuttavia, l’appartenenza alla madrepatria si preservò come un’idea tematica dominante. Questi Studi su Lemnos intendono, da ultimo, evidenziare il ruolo centrale delle iscrizioni nella ricostruzione storica dell’insediamento ateniese. Chi voglia e sappia ‘vedere’ (il riferimento allo studio condotto in autopsia diretta sul documento epigrafico è qui intenzionale) sarà gratificato da quel ‘mondo in movimento’ – uomini e donne descritti nel pieno della loro attività biografica, personaggi di…
- N° scheda: D0153062199
- ISBN-13: 9788836131020
- Autori: Culasso Gastald, Enrica
- Città: Alessandria
- Editore: Edizioni dell'Orso
- Anno: 2021
- Mese: Gennaio
- Titolo della collana: Studi e testi di epigrafia
- Numero collana: 3
- Numero pagine: 494
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 24 cm
- Peso: 1409 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Linguistica; Storia Generale del Mondo Antico fino al 499
- Pagine Introduzione: XIV
- Curatori: Culasso Gastald, Enrica


