S’en est de branche en branche alez : il “Roman de Renart” tra raccolta e ciclo
S’en est de branche en branche alez : il “Roman de Renart” tra raccolta e ciclo
Ripercorrendo la vita del Roman de Renart dalla sua produzione all’esecuzione/ricezione, fino alla conservazione delle branches nelle raccolte antologiche, si delinea una storia redazionale fortemente influenzata dalle pratiche performative e dall’appartenenza del testo al genere della zooepica medievale, di cui l’oralità è componente fondamentale. Proprio la presenza di alcuni tratti collegati alla sfera della voce isola un gruppo di branches dalle altre e ci restituisce due diversi Roman de Renart confluiti, per logiche estrinseche alla composizione dell’opera, nelle raccolte manoscritte come se fossero rami equivalenti dello stesso tronco. E la volpe Renart se ne va di ramo in ramo tessendo una rete di allusioni intertestuali che illudono il lettore di trovarsi di fronte a un ciclo; paradossalmente sono proprio queste a ostacolare la realizzazione ciclica del Roman de Renart e a collocarlo in un genere intermedio tra la raccolta di testi indipendenti e il ciclo, la zooepica appunto.
- N° scheda: D0118060563
- ISBN-13: 9788833133287
- Autori: Lacanale, Marcella
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2020
- Mese: Febbraio
- Titolo della collana: Biblioteca di Studj Romanzi
- Numero collana: 4
- Numero pagine: 186
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 24 cm
- Peso: 609 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Multilingua
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia


