La scuola è il nostro Vietnam : il ’68 e l’istruzione secondaria italiana
La scuola è il nostro Vietnam : il ’68 e l’istruzione secondaria italiana
Il ’68 non è solo università e in Italia, più che in tutta Europa, si caratterizza per il protagonismo delle scuole secondarie, che forniscono alla contestazione basi di massa. Scioperi, occupazioni e proteste, dal Nord al Sud, dal centro alla periferia, travolgono senza distinzione licei, istituti tecnici, magistrali e professionali, ignorando gerarchie culturali e sociali di lunghissimo periodo. I contestatori appartengono alla prima generazione che ha frequentato la scuola media unica istituita nel 1962: sono i Gianni e i Pierino di Lettera a una professoressa. Hanno di fronte insegnanti, presidi e autorità le cui certezze, con il montare degli eventi, entrano irreversibilmente in crisi. Grazie a fonti inedite e finora mai utilizzate, il volume ricostruisce un fenomeno poco conosciuto, un conflitto intenso e radicale, in cui riformismo e contestazione globale, diritto allo studio e rifiuto della scuola si intrecciano e si contraddicono. Un punto di vista originale, che consente di mettere in discussione molti luoghi comuni e di scattare un’istantanea del paese sospeso tra passato e futuro, anticipando molti dei nodi del decennio successivo, non a caso definito “lungo ’68”.
- N° scheda: D0118058537
- ISBN-13: 9788833131191
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2019
- Mese: Maggio
- Titolo della collana: I libri di Viella
- Numero collana: 315
- Numero pagine: 224
- Illustrazioni: B/N
- Dorso: 21 cm
- Peso: 609 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Educazione Secondaria; Storia d'Italia
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...): La


