Le scritture delle donne in Europa : pratiche quotidiane e ambizioni letterarie (secoli XIII-XX)
Le scritture delle donne in Europa : pratiche quotidiane e ambizioni letterarie (secoli XIII-XX)
Fu la possibilità di scrivere nella propria lingua madre ad aprire la strada alle scritture femminili. Da quel momento, le donne iniziarono ad appuntare note, inviare lettere, consegnare volontà ai testamenti e più vivo si fece in alcune il desiderio di sperimentare registri letterari ed esprimere le proprie propensioni spirituali e politiche. Quante più donne accedevano all’istruzione, per lo più ostacolata ma sempre da loro rivendicata e ricercata anche attraverso percorsi di autoapprendimento, tanto più numerose diventavano quelle che ambivano a utilizzare la scrittura anche al di fuori delle pratiche quotidiane. Una scarsa padronanza della penna e della grammatica non fu di eccessivo ingombro e la confidenza maturò nel tempo un’originale relazione con la propria intimità. Ma le donne scrissero di tutto, dai pamphlet ai romanzi, dalle petizioni ai trattati, dalle poesie ai libri di cucina; scegliendo il mezzo di comunicazione più efficace e più in voga, intervenendo in ogni momento di rinnovamento sociale e partecipando al confronto tra i sessi attorno all’eterna interrogazione sulla differenza dei generi: una delle grandi narrazioni dell’umanità.
- N° scheda: D0141058165
- ISBN-13: 9788843094189
- Autori: Plebani, Tiziana
- Città: Roma
- Editore: Carocci editore
- Anno: 2019
- Mese: Febbraio
- Titolo della collana: Frecce
- Numero collana: 270
- Numero pagine: 368
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 24 cm
- Peso: 605 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Stratificazione Sociale (Struttura Sociale); Letteratura
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...): Le


