La rivolta di Fucillo : bettole, pegni e giudecche nella Napoli del 1533
La rivolta di Fucillo : bettole, pegni e giudecche nella Napoli del 1533
Finisce così l’anno trattato del 1533, mentre si apre quello futuro in cui accadranno episodi più gradevoli, come l’arrivo della Viceregina. La moglie di Don Pietro sarà accolta in occasione della Pasqua rosata, appena giunta con cortigiane e necessaire, traghettata da sedici galee provenienti dalla Spagna su cui erano anche le figlie, pronte a ricongiungersi con i fratelli maschi, già a Napoli dall’anno prima. Così l’Anonimo: — Sbarcò al Molo grande di Napole dove la Città fece un ponte che entrava dentro del mare circa otto canne tutto intessuto di mortelle e verdure con molto taffettà, e fu ricevuta molto sollennemente con molto strepito di bombarde.64 In effetti dietro la parvenza rinascimentale portata da questo carrozzone spagnolo apparato a festa, in una Napoli gentilizia afflitta dalla miseria e dalla povertà, si nascondeva tutta la fragilità di una classe politica corrota e dedita al gioco e alla prostituzione. Né il Viceré, con tanta voglia di riformare la Giustizia e la Città, appare avulso dalla sola necessità di abbellirla in vista della visita dell’Imperatore e per stare al sicuro dai malandrini ma più per salvaguardare la propria pelle che quella degli altri. Del resto, il primo dedito al gioco delle carte e al vizio degli amori lascivi, fu proprio il Viceré, pronto a passare da un letto all’altro di giovani amanti, anche in età canuta. Nei prossimi volumi ci sarà d’aiuto un altro cronista inedito, che è il Corona, grazie al quale abbiamo ricostruito le…
- N° scheda: D0653069934
- ISBN-13: 9788872971581
- Città: Avellino
- Editore: ABE - Arturo Bascetta Edizioni
- Anno: 2024
- Mese: Gennaio
- Numero pagine: 116
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 23 cm
- Peso: 609 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...): La


