La repubblica delle emozioni : retorica e comunicazione politica nella Venezia rinascimentale
La repubblica delle emozioni : retorica e comunicazione politica nella Venezia rinascimentale
Sin dall’antichità, la comunicazione politica permette a uno Stato di auto-rappresentarsi, sia al proprio interno, sia all’esterno. L’utilizzo della retorica, soprattutto quella epidittica, solidifica la comunità intorno a valori condivisi, ma offre anche i mezzi per adattare tali valori a mutamenti storico-politici potenzialmente destabilizzanti per la comunità stessa. È quanto accade alla Repubblica di Venezia tra il 1499 e il 1530. Di fronte alla crisi d’identità provocata dall’effetto combinato della perdita del ruolo di Venezia nel Mediterraneo a causa dell’espansionismo ottomano e dal ridimensionamento in Italia a seguito del conflitto cambraico, il patriziato veneziano fu costretto ad adattarsi alla nuova situazione geopolitica e lo fece attraverso una spettacolare operazione di comunicazione politica, che aveva nella meraviglia il proprio obiettivo. La magnificenza, esibita negli edifici progettati a partire dal 1530, e l’abilità tecnica dei veneziani, in grado di rendere “possibile l’impossibile”, divennero i cardini attraverso cui Venezia poté comunicare la propria “meraviglia”. Una meraviglia che, per molti sensi, perdura ancor oggi.
- N° scheda: D0415067224
- ISBN-13: 9788857594439
- Città: Sesto San Giovanni
- Editore: Mimesis
- Anno: 2022
- Mese: Novembre
- Numero pagine: 450
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 24 cm
- Peso: 1409 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Scienza Politica (Politica e Governo); Storia d'Italia
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...): La


