La politica dell’evidenza nel Trecento fiorentino : pittura e immaginario pubblico
La politica dell’evidenza nel Trecento fiorentino : pittura e immaginario pubblico
Nel corso del Trecento, le immagini diventano sempre più parte integrante del discorso politico e dell’azione pubblica, con una capacità di impatto visivo senza precedenti. Sulle facciate delle piazze urbane, in palazzi comunali, in chiese o conventi, in edifici di arti e confraternite, le pitture acquisiscono un potere enorme, “interagendo” con riunioni, rituali o cerimonie e raffigurando una realtà in cui i vari gruppi sociali potevano riconoscersi. Un fenomeno tanto complesso solleva questioni di vasta portata. In che modo le immagini raffigurarono argomenti politici teorici e astratti, questioni di giurisdizione, affari di governo, restando al contempo fedeli al nuovo paradigma “realistico” di Giotto? E quale importanza ebbe il postulato della “bellezza” e del valore estetico, sempre più richiesto dall’élite di committenti ricchi e politicamente potenti? In questo saggio sull’efficacia politica delle immagini e il loro significato costitutivo per l’immaginazione sociale nell’età di Giotto e Dante, Klaus Krüger svela al lettore un affascinante palcoscenico, centrale nella storia dell’arte italiana alla vigilia del Rinascimento.
- N° scheda: D0118062214
- ISBN-13: 9788833133195
- Autori: Kruger, Klaus
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2021
- Mese: Gennaio
- Titolo della collana: La storia dell'arte. Temi
- Numero collana: 4
- Numero pagine: 112
- Illustrazioni: COL
- Dorso: 21 cm
- Peso: 409 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...): La


