La paternità nell’Italia fascista : simboli, esperienze e norme, 1922-1943
La paternità nell’Italia fascista : simboli, esperienze e norme, 1922-1943
Il regime fascista tentò di compenetrare la famiglia italiana e i suoi componenti al fine di plasmare una collettività che ne condividesse – o subisse – l’ideologia, le ambizioni e i metodi. Tale disegno fu perseguito con strumenti diversi, dall’uso della propaganda alla promulgazione di forme di assistenza sociale, dalla condanna di ogni opposizione alla promozione di comportamenti conformi all’ideale fascista. Grazie a un’ampia gamma di fonti archivistiche e a stampa le tre parti che compongono il volume illustrano aspetti diversi: dalla paternità nella biografia mussoliniana ai modelli di genitorialità proposti dalla Chiesa cattolica, dalle relazioni familiari regolate dai codici penale e civile alle forme di assistenza ispirate dal paternalismo autoritario, dalla censura contro i padri ritenuti pericolosi per motivi politici o razziali alla promozione di un preciso tipo di maschilità. Ne scaturisce un quadro complesso del padre e della famiglia sotto il fascismo che permette di valutare criticamente sia i rapporti del regime con la Chiesa e la cultura cattolica, sia le finalità e gli effetti delle politiche fasciste rivolte alla realizzazione di una società composta di “uomini nuovi”. Attraverso l’indagine della paternità – intesa come metafora politica, ruolo sociale ed esperienza personale – il volume offre uno sguardo originale sul ventennio fascista.
- N° scheda: D0118062021
- ISBN-13: 9788833132655
- Autori: Salvante, Martina
- Città: Roma
- Editore: Viella
- Anno: 2020
- Mese: Novembre
- Titolo della collana: Ricerche dell’Istituto Storico Germanico di Roma
- Numero collana: 14
- Numero pagine: 260
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 23 cm
- Peso: 809 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Articolo (L', Il, La, Lo, ...): La


