Passioni del tempo : origine della religione e utilità della storia da Hobbes a Hume
Passioni del tempo : origine della religione e utilità della storia da Hobbes a Hume
Le passioni del tempo non si limitano ad avere un oggetto temporalmente determinato, ma investono il tempo in quanto tale: non il timore o l’aspettativa di uno specifico evento avvenire, ad esempio, ma quella dell’avvenire in sé. Passioni del genere, come ansia e timore, spavento o incertezza, furono al centro delle indagini di alcuni grandi pensatori di età moderna attorno al rapporto degli uomini con la storia e con il futuro. La religione, in particolare quella cristiana, era già stata in grado di offrire una potente chiave di lettura dell’esperienza della temporalità, delle emozioni che l’accompagnano e dei problemi che solleva. La paura, la speranza e le altre passioni legate al tempo divennero allora uno dei terreni di scontro tra i filosofi che si proposero di analizzarle razionalmente e la religione che per prima aveva saputo interpretarle. Nel libro si intende dimostrare che Hobbes, Spinoza, Vico e Hume, rielaborando l’antica tesi lucreziana secondo cui la religione è nata dalla paura – Primus in orbe deos fecit timor -, svilupparono una riflessione sull’esperienza del tempo che ha segnato la nostra coscienza storica.
- N° scheda: D0141068128
- ISBN-13: 9788829017003
- Città: Roma
- Editore: Carocci editore
- Anno: 2023
- Mese: Aprile
- Numero pagine: 276
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 24 cm
- Peso: 809 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Filosofia e Discipline Connesse; Religione


