Parigi e i poeti maledetti
Parigi e i poeti maledetti
Correva l’anno 1883 quando Paul Verlaine pubblicò sulla rivista Lutèce alcuni saggi, dedicati a poeti che, con una celeberrima definizione, accomunò come “poètes Maudits”: i massimi esponenti non solo della poesia simbolista, ma di quella che divenne l’estetica dominante del tempo. Un’estetica contrassegnata dal mito de “l’Ideal Artificiel”, che attraverso il loro versi permane nel tempo. E così irrompono nel nostro immaginario l’imprescindibile “Spleen”, la passione per i viaggi e luoghi esotici, i miti antinaturali di Parigi, la megalopoli moderna per eccellenza.
- N° scheda: D0212051205
- ISBN-13: 9788866482321
- Autori: Biolchini, Stefano
- Città: Milano
- Editore: 24 Ore cultura
- Anno: 2015
- Mese: Ottobre
- Numero pagine: 128
- Illustrazioni: COL
- Dorso: 34 cm
- Peso: 1209 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Fotografia; Letteratura
- Curatori: Biolchini, Stefano


