Nel segno di Klimt : Gorizia, salotto mitteleuropeo

Mariano del Friuli: Edizioni della Laguna, 2017
ISBN: 9788899489151

30,00 €

Nel segno di Klimt : Gorizia, salotto mitteleuropeo

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Nel segno di Klimt : Gorizia, salotto mitteleuropeo

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“A Gorizia, salotto mitteleuropeo e capitale di una Contea di nazionalità italiana e slovena, appartenente all’Impero austro-ungarico, molti furono gli artisti che si formarono a Vienna – allora capitale anche per Gorizia – a Monaco e a Berlino. Era una prosecuzione “naturale” degli studi artistici, perché proprio a cavallo del secolo Vienna – e più ancora delle altre due città tedesche – rappresentava la meta ideale. La neo costituita Secessione viennese, quel gruppo di artisti che volevano innovare l’arte senza tuttavia “condannare” quella dei padri, era un punto di riferimento per i giovani, educati nelle regioni dell’Impero a non essere trasgressivi, ma al valore della Bildung, all’aristocrazia dello spirito, e quindi a dar prova di capacità, volontà ed entusiasmo. Anche nella Contea si respirava Secession: non tanto a Gorizia quanto a Grado, dove artisti viennesi avevano portato sull’Isola innovazioni e fermenti artistici. Punto di incontro e di confronto, la nostra Contea si arricchì dell’apporto delle nuove idee, ma anche Vienna, Monaco Berlino si arricchirono della vitalità, della creatività e dell’originalità dei nostri artisti, che italiani nel cuore e nella passione, le trasferirono nei dipinti e nelle sculture, mediandole con soluzioni innovative. L’esposizione si apre con un omaggio a Dante, il grande Italiano che rappresentò per i Secessionisti un esempio da imitare. Alla sua profondissima e integerrima moralità guardavano gli artisti viennesi che da lui…”

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