Matera : forma et imago urbis
Matera : forma et imago urbis
A lungo Matera ha simboleggiato, anche più di altri centri meridionali, il ridotto sviluppo urbano nel Mezzogiorno medievale e moderno. Quando si parla di ridotto sviluppo non è solo di una minore consistenza materiale o quantitativa che si vuole parlare, bensì anche, e più, di una minore e diversa qualità. La città dei Sassi era, infatti, ritenuta uno dei prototipi più eloquenti non solo di una debole presenza e di un corrispondente debole ruolo della città meridionale nel quadro del suo territorio, bensì anche di uno sviluppo civile conforme al deprecato basso livello della generale condizione del Mezzogiorno. A questa immagine corrente corrispondeva largamente lo stato degli studi. Si poteva ancora capire che la filiforme tradizione storiografica relativa alla città nell’età antica rispondesse non solo all’esiguità e all’incertezza delle testimonianze disponibili, bensì anche allo scarsissimo rilievo del suo profilo storico sia in epoca italica, magno-greca e romana, sia nella precedente epoca preistorica. Per il Medioevo, tuttavia, la questione era diversa. La ‘civiltà rupestre’ di quel periodo aveva assunto in molte zone del Mezzogiorno, e nella Basilicata fra le altre più interessanti da questo punto di vista, un’importanza fondamentale per la vita delle popolazioni locali nei tempi travagliati e tormentosi che seguirono all’eclissi imperiale romana in Occidente”. Presentazione di Giuseppe Galasso. Postfazione di Cosimo Damiano Fonseca.
- N° scheda: D0403049879
- ISBN-13: 9788885425767
- Autori: Rosalba, Demetrio
- Città: Irsina
- Editore: Giuseppe Barile editore
- Anno: 2014
- Mese: Dicembre
- Numero pagine: 162
- Illustrazioni: COL + B/N
- Dorso: 33 cm
- Peso: 1800 gr
- Paese: Italia
- Lingua: Italiano
- Condizione: Nuovo
- Tipo di pubblicazione: Monografia
- Classificazioni Dewey: Scienze sociali; Storia d'Italia
- Pagine Introduzione: XXVII


